POS DUVRI PSC Cantieri D.Lgs. 81/08 Sicurezza

POS, DUVRI e PSC: differenze, quando servono e chi li redige

POS, DUVRI e PSC vengono spesso confusi. Ecco una guida chiara su cosa sono, quando sono obbligatori, chi deve redigerli e come si integrano tra loro.

Mirko Glorioso ·2026-05-12
POS, DUVRI e PSC: differenze, quando servono e chi li redige

Tre documenti, tre contesti diversi

POS, DUVRI e PSC sono i tre documenti cardine della sicurezza negli appalti e nei cantieri. Vengono spesso confusi o sovrapposti, ma hanno funzioni, ambiti e responsabilità completamente diversi. Capire quando serve l'uno e quando l'altro è fondamentale per evitare sanzioni e, soprattutto, per proteggere chi lavora.

DUVRI — Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze

Cos'è

Il DUVRI è il documento con cui il datore di lavoro committente valuta i rischi derivanti dalle interferenze tra le attività dell'impresa committente e quelle degli appaltatori. È disciplinato dall'art. 26, comma 3 del D.Lgs. 81/08.

Quando è obbligatorio

  • Appalti di lavori, servizi o forniture all'interno dell'azienda o di una singola unità produttiva del committente.
  • Quando esiste un rischio da interferenza tra le attività.

Quando NON serve

  • Cantieri temporanei o mobili soggetti al Titolo IV (dove si usa il PSC).
  • Servizi di natura intellettuale, mere forniture di materiali.
  • Lavori di durata inferiore a 5 uomini-giorno senza rischi particolari (Allegato XI).

Chi lo redige

Il datore di lavoro committente. Non è delegabile all'appaltatore.

POS — Piano Operativo di Sicurezza

Cos'è

Il POS è il documento con cui ogni impresa esecutrice descrive le proprie procedure operative di sicurezza per lo specifico cantiere. È disciplinato dall'art. 89, comma 1, lettera h) e dall'Allegato XV del D.Lgs. 81/08.

Quando è obbligatorio

  • Sempre, per ogni impresa esecutrice in un cantiere temporaneo o mobile (Titolo IV).
  • Anche in assenza di PSC (cantiere con una sola impresa).

Contenuto minimo (Allegato XV, punto 3.2)

  • Dati identificativi dell'impresa
  • Attività di cantiere e modalità organizzative
  • Elenco ponteggi, ponti su ruote, opere provvisionali
  • Elenco sostanze e preparati pericolosi
  • Valutazione rumore e vibrazioni
  • Procedure complementari al PSC (se presente)
  • Elenco DPI forniti ai lavoratori
  • Documentazione formazione e informazione lavoratori

Chi lo redige

Ogni impresa esecutrice, per il proprio ambito. Il POS viene trasmesso al CSE che ne verifica la congruenza con il PSC.

PSC — Piano di Sicurezza e Coordinamento

Cos'è

Il PSC è il documento di coordinamento della sicurezza in cantiere, redatto dal Coordinatore per la Sicurezza in fase di Progettazione (CSP). È disciplinato dall'art. 100 e dall'Allegato XV del D.Lgs. 81/08.

Quando è obbligatorio

  • Cantieri con presenza, anche non contemporanea, di più imprese esecutrici.
  • È il presupposto per la nomina del CSP e del CSE (art. 90).

Chi lo redige

Il CSP, nominato dal committente. Il CSE ne cura l'aggiornamento in fase esecutiva.

Tabella comparativa

AspettoDUVRIPOSPSC
AmbitoAppalti interni (art. 26)Cantieri (Titolo IV)Cantieri (Titolo IV)
Chi lo redigeCommittenteImpresa esecutriceCSP
OggettoRischi da interferenzaProcedure operative impresaCoordinamento tra imprese
ObbligoSempre (salvo eccezioni)Sempre in cantiereSolo con 2+ imprese
RiferimentoArt. 26, c.3Art. 89, c.1, lett. h)Art. 100 + All. XV
AggiornamentoAd ogni variazioneAd ogni variazioneA cura del CSE

Regola pratica: quale documento mi serve?

Usa questo schema decisionale:

  1. È un cantiere temporaneo o mobile? (edilizia, impiantistica, ristrutturazioni)
    • Sì, con 2+ imprese: serve PSC (redatto dal CSP) + POS (da ogni impresa)
    • Sì, con 1 sola impresa: serve solo POS
  2. È un appalto interno (pulizie, manutenzione, logistica, servizi)?
    • Sì, con rischi da interferenza: serve il DUVRI

Attenzione: DUVRI e PSC/POS sono alternativi, non cumulativi. Se si applica il Titolo IV (cantiere), il DUVRI non è dovuto e viceversa.

Errori frequenti

  • Redigere il DUVRI per lavori in cantiere: se si applica il Titolo IV, serve il PSC, non il DUVRI.
  • Far redigere il DUVRI all'appaltatore: è un obbligo non delegabile del committente.
  • Non aggiornare il POS: ogni variazione nelle lavorazioni richiede l'aggiornamento.
  • Confondere "più imprese" con "più lavoratori": il PSC scatta con più imprese esecutrici, non con più lavoratori della stessa impresa.

Domande frequenti

Il DUVRI va allegato al contratto d'appalto?

Sì. L'art. 26, comma 3, prevede che il DUVRI sia allegato al contratto. Nel contratto devono essere indicati anche i costi della sicurezza non soggetti a ribasso.

Il POS sostituisce il DVR dell'impresa?

No. Il POS è specifico per il singolo cantiere. Il DVR è il documento generale dell'impresa. Sono complementari.

Cosa succede se manca il PSC in un cantiere con più imprese?

Sanzione per il committente: arresto da 2 a 4 mesi o ammenda da 2.500 a 6.400 EUR. Inoltre, il cantiere può essere sospeso.


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